11/15/2009

I Soliti Sgomberi



Prosegue da parte del Comune di Roma la politica degli sgomberi e delle deportazioni contro le comunità Rom che risedono nella capitale.
L'11 novembre all'alba è stato effettuato lo sgombero forzato del campo "Casilino 700" dove vivevano 400 persone. L'operazione quasi militare è cominciata col buio invadendo il campo e procedendo con l'immediata distruzione delle baracche.
Raffaele Clemente, che coordinava il lavoro ha dichiarato durante lo sgombero: “Stiamo procedendo per moduli, il campo è diviso in tre diverse aree. La zona è stata cantierizzata e delimitata con nastro rosso perchè ci sono mezzi pesanti in movimento per l’abbattimento delle baracche, una ottantina circa, per evitare rischi alle persone. Per il momento stiamo abbattendo un terzo delle baracche”.

Ventiquattro ore dopo viene sgomberata anche la ex strutura della Heineken dove alloggiavano più di cento persone tra le quali molte rifugiate dopo lo sgombero del Casilino 700.
Un gruppo di attivisti ha tentato di bloccare il pullman che (de)portava i rom sgomberati per chiedere chiarimenti sulla destinazione degli sgomberati, tuttavia l'intervento delle forze dell'ordine ha allontanato i manifestanti.
Sono circa 100 i rom identificati dagli agenti.


Bookmark and Share

Nessun commento:

Posta un commento